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Da oggi poliziotti più ricchi, hanno ricevuto ben 5.00 euro di aumento! Che dire da quando i “coglioni”, e tanti, lo hanno mandato al governo, questi non ha fatto altro che un’emerita cazzata dopo l’altra. Ma cosa cera da aspettarsi da un professore? E con quella faccia poi! Di chi parlo? Semplice di quella gran signore di Romano Prodi alias Mortadellun.

Personaggio squallido, perverso, cattivo, ignobile, infame, perfido, stronzo, bugiardo, faccendiere, inutile, mantenuto, ladro, disonesto e qui mi fermo! Si mantenuto da tutti e non solo dai “coglioni”. Lui che fa? Dopo le ennesime promesse, ricordate la tassa per l’europa del 1999 di 39.00 euro? bene, aveva promesso di restituirla negli anni avvenire, ma nulla ho ricevuto io e nulla hanno ricevuto tutti! Ed oggi, con quella faccia di chi non centra nulla, ci promette di restituire il TFR?!?!?!? e non solo, concede pure candidamente aumenti di stipendio alle forze di polizia. Si certo aumenti di ben 5.00 euro! Si capito bene un aumento di 5.00 euro (cinque)! Ma gran figlio di buona donna che non sei altro, come fai a non vergognarti solo a pensarle certe cose? Come fai ad approfittare di una legge voluta da Berlusconi (legge di successione) per risparmiare ben oltre 30’000.00 euro e poi “concedere 5.00 euro di aumento” alle forze di polizia con così tanta faccia tosta? Un solo desiderio in questo momento mi pervade, ma quando muori gran pezzo di cacca secca?

Prodi e la sua donazione esentasse
Il 16 maggio 2003 i coniugi Romano Prodi e Flavia Franzoni, davanti al notaio Carlo Vico, fanno una «donazione in denaro» ai figli Giorgio e Antonio Prodi, pari a 870’000,00 Euro (ottocentosettantamila euro). Non male come regalino. Cuore di padre. E naturalmente su quella donazione non pagò un euro di imposte, grazie alle leggi dell’odiato Berlusconi su eredità e donazioni fra parenti.

Andiamo con ordine: in campagna elettorale aveva promesso un sacco di cose e puntualmente le ha disattese tutte. Tranne una! E si perchè dopo aver usufruito di una legge voluta non da lui ma dell’avversario politico Berlusconi, si è adoperato affinchè tutti e dico tutti i cittadini (coglioni! e non) pagassero la tassa di successione. Ecco in dettaglio i passaggi di questa “biricchinata” del nostro prode Mortadellun Prodi:
16 maggio 2003 – Presso il Notaio Carlo Vico Atto di donazione tra:
I Sigg.ri coniugi Prodi Romano e Flavia Franzoni – dante causa  ed i figli Giorgio Prodi ed Antonio Prodi – Aventi causa.
Oggetto: donazione in denaro di euro 870.000,00.
Estremi: repertorio: 94916 – fascicolo: 21915
Imposte pagate: 0 (zero).
2 ottobre 2006 – Prodi abolisce le odiate esenzioni sulle eredità volute dall’odiato Berlusconi. Adesso, anche le donazioni in denaro a parenti in linea diretta, coniuge e figli, pagano il 4 % con una franchigia di 100’000,00 euro. (fonte: Il Sole 24 Ore, 2 ottobre, pagina 6)
Insomma se Prodi avesse fatto la sua generosa donazione ai figli oggi anziché ieri, sotto le sue proprie leggi, avrebbe pagato il 4% su 770’000,00 euro, ossia 30’800,00 euro.
Una bella sommetta anche questa che il fisco non avrà, se l’è tenuta papà Mortadellun Prodi.
Ma facciamogli i conti in tasca a sto pezzettino di escremento:
Donazione in denaro di 870’000,00 euro
Franchigia 100’000,00 euro
Valore d’imposta (4%) su 770.000,00 – 30.800,00 euro.
Prodi giustificò (o meglio fece giustificare alla mogliettina casalingua, che poverina ha solo 6 aziende!) la donazione così: “Avendo avuto la gioia di vedere i figli metter su famiglia, li abbiamo aiutati a metter su casa”.
Intanto adesso il Professore ringrazia (il Governo Berlusconi) e si gode la gioia di «metterlo in quel posto» al resto del Paese, COGLIONI compresi!

Un sentito e doveroso vaffanculo!

Liberamente tratto, e “trattato” a mio uso e consumo, da un’articolo di Maurizio Blondet per EFFEDIEFFE Edizioni